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2008/04/15

15/04/2008  Milano @ Datch Forum  

Show #15

Tour: Kill To Get Crimson (Late March to late July 2008)

Venue: Datch Forum

Capacity: Unknown

Reviews 3

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Enrico  
le 18/04/2008
Je m'excuse pour la critique en Italien! Soirée magnifique! Il Mark che conosciamo e che tutti aspettavamo da tempo è tornato! Un concerto a tratti memorabile quello di martedì 15 al Forum! Anche perchè Mark ha dimostrato di essere umano, di divertirsi sul palco e di non essere anche lui il perfetto come forse troppo spesso vuole essere! Inizio con Cannibals già buona nell'acustica e nell'equilibrio strumentale, ma con poca intensità, rispetto alla vesrione del Golden Heart tour 1996 da me vista ad Antibes: 6,5 Why Aye Man invece ci mostra Mark con tanta voglia di suonare: ogni volta che tocca la Gibson è un'emozione: 8 What it is: da favola! grande duetto della stratocaster con McCusker al violino nella parte intermendia della canzone e finale lucido: 9 Sailing to Philadelphia: sognante ed onirica, con ottimo flauto, ma si tratta di un momento di riposo nel concerto: 7 Hill farmer's Blues: c'è chi dice che da sola vale il prezzo del biglietto, ma almeno altre 5 canzoni sono da 9 in pagella! Il Blues del Contadino emoziona in tutto, nel cantato con Mark veramente impegnato e soprattutto nell'assolo finale, poi condito ancora dal cittern. Con 40 secondi pin più di assolo sarebbe il massimo! 9,5 True love will never fade invece mette in mosta un grande Matt Rollings all'intro di piano ed il cittern di McCusker che alla fine duetta anche con Mark; buon impatto acustico, dal vivo è ormai quasi un classico: 8 The fish and the bird: con un buon flauto e la lucidità del dobro National; personalmente non l'avrei scelta (al posto Madame Geneva's o We can get wild) ma un po' di Scozia al Forum non è male: 7 Romeo and Julet: come ai vecchi tempi, cantata con voglia e suonata magistralmente. L'assolo finale con la stratocaster per me è il più bel pezzo chitarristico del concerto: 9 Sultans of Swing: magnifica, anche perchè Mark l'ha suonata come un umano, con una stecca sull'assolo più bello, che poi ha recuperato alla grande regalandocela più lunga e più intensa! E' qui che Mark è tornato tra noi! due minuti di standing ovation e pubbilco in piedi sono stati da pelle d'oca! Forse non tutti saranno d'accordo ma i voti sono 7 per l'esecuzione e 10 per l'emozione! Marbletown: si ritorna sulla terra dopo la presentazione della band, con una versione rinnovata che ci rinfresca dopo le emozioni di Sultans e R&J. Notevole il finale tra McCusker al violino e Glenn Worf al contrabbasso: 8 Postcards from Paraguay: mi aspettavo Daddy's Gone.... invece...scaletta breve! Esecuzione corretta, con DayCummings sugli scudi a riprodurre una campanella sudamericana su di un tessuto ottimanente trmato dal flauto di John. Mark ci delizia con Paraguayyyyyyyy, ma il brano non risulta caldissimo: 6,5 Speedway at Nazareth: bella come non mai, normale il cantato, ma il finale è stato splendido, con mark in orbita. A verona 2006 sembrava una cozzaglia di suoni, qui era pulitissima. Uno dei punti più alti del concerto: 9 Telegraph Road: per me è un'opera lirica del rock, con l'alternarsi di chitarre e piano. Mark suona il dobro fino a metà pezzo e sembra non lasci sfogare Richard Bennett come meriterebbe, ma quando poi imbraccia la Pensa...... ragazzi! il finale è un'apoteosi! 10 Brothers in arms: fine, bella ed essenziale come non mai, da noi vista sotto il palco... che emozione... mark non si scompone e Guy regala un grande assolo all'hammond. un inno alla pace: 8,5 Shangri-La: anche qui prevalgono la finezza ed il suono. Canbtata con gioia da Mark e con tutta la band sorridente: Struggente 8,5 So far away: oramai un classico live, ottimanente eseguita ma quasi superata... bisognerebbe rinfrescare la selist... comunque bene: 7 Going Home: credevo non la facesse più in versione con la band, ma si limitasse ormai al Wild theme. Gioiosa! Un finale per raccogliere il tributo di una serata insieme ai fans con la coscienza di essere stato e di essere un mito del rock, ma sempre alla ricerca del nuovo stile e della sperimentazione mantenendo il marchi di fabbrica di un tocco chitarristico unico al mondo! 9,5 GRAZIE MARK! Era tempo che non ci facevi emozionare così! p.s. chi si aspetta ancora i dire straits è meglio che si aggiorni e che studi i confini musicali sperimentati da Mark, che vanno dal folk inglese, irlandese e scozzese, al country, al valzer, alle melodie sudamericane, al rock and roll, senza dimenticare il rock pop inglese col quale ha fatto fortuna! Enrico
renato  
le 17/04/2008
Hello my friens,soory ,I'm late back home from Milano Assago Forum.First time for me .the music hall is very big,and it was full,I could estimate 9.000 people,for the show.Lot of young people too,more then the last tour 2005.Exactely 9pm started the show with "Cannibals",very nice version.Then all the others,you can look on setlist.Mark became better with vocals,less with the guitar ,but always great with his sound .John McCusker,is the best news of the tour he ,really can play several struments,and I must not forget, Guy Fletcher,how well he could arrange,"TrueLove Will Never Fade ",for an example.Hill Farmer's Blues and Marbletown,were simply the best songs, (also cause new in the setlist tour). Sultans,and of course Speedway at Nazareth ,very powerfull.Telegraph Road ,also ,very well ( I did't like so much in the previous tour ). The end with powerfull Local Hero ...well it was great.. The only one bad thing was the stupid idea to forbit video, dvd etc....because : 1)It was a security man ,I think Stuff,disturbing during all the show fans ,people ,to switch off camera ( who knows video/ or photo ,mini or macro ) and so on 2 ) Fans with camera ,were a lot ,not possible for any security in our time to control it 3) In 2008,I think Fans must be respected more with such stupid decision ,special if they love the music of Mark ,don't disturb the band ,and anybody else ,and make any commercial business with all Mark Knopfler materials.Mr.Crockford don't lose your Fans!!
Geordieboy  
le 17/04/2008
Les morceaux joués: 1. Cannibals 2. Why Aye Man 3. What It Is 4. Sailing to Philadelphia 5. True Love Will Never Fade 6. The Fish and The Bird 7. Hill Farmer's Blues 8. Romeo and Juliet 9. Sultans of Swing 10. Marbletown 11. Postcards From Paraguay 12. Speedway At Nazareth 13. Telegraph Road 14. Brothers in Arms 15. Our Shangri-La 16. So Far Away 17. Going Home Mark et ses musiciens en très grande forme. True Love Will Never Fade et Hill Farmer Blues nous ont montré une fois de plus comme Mark peut arranger une chanson sur scène pour qu'elle devienne grandiose! Sultans of Swing malheureusement à eu un dernier solo assez emmelé, mais Brothers, Speedway et Telegraph ont fait completement oublier cette petite glissade. Avec Going Home il a tout à fait entousiasmé. Enfin je dirais un concert et une set-list bien mieux q'en 2005 et un Mark exceptionnel.